Sergio, erano sei anni che aspettavo questo momento: ti prego, non fatemene aspettare altri sei.
Dal concerto dei Bluvertigo a Villa Ada me ne vado senza aver parlato per l’ennesima volta con Morgan, senza aver parlato per la prima volta con Andy, ma con l’autografo e due chiacchiere con Sergio, il batterista.
Sergio Carnevale, al di là del fatto che è uguale a Massimo Bagnato, è una vera goduria da vedere live. Tutto sudato, di quel sudore che abbandona i capelli e si trascina lascivo fin sulla barba, che domina e percuote i tamburi con quella pacchiana sobrietà che solo i batteristi sanno assumere.
I Bluvertigo, per me, sono un po’ come il crollo del muro di Berlino per il socialismo reale.
Un momento in cui finisce una cosa e ne inizia un’altra, un anello di congiunzione, un pezzo del domino che presenta al contempo caratteristiche proprie del precedente e del successivo.
Posso dire che i Bluvertigo siano il mio gruppo preferito in assoluto: la sintesi perfetta tra una musica allucinata e schizofrenica e dei testi mai scontati e sempre efficaci.
I Bluvertigo mi hanno aiutato a buttarmi giù quando ero triste, ed a credere di rialzarmi nei momenti in cui avevo bisogno di una botta d’orgoglio.
Mi è restato il sapore di un evento atteso da tempo, come l’ultimo giorno di scuola, e di un concerto che è stato così bello anche e soprattutto per i suoi difetti.
L’attacco sbagliato su Zero.
L’assenza di Decadenza, Niente x scontato e (Le arti dei) Miscugli.
Le “sole” due ore di concerto, nonostante, anche qualora avessero suonato di più, qualsiasi di più non sarebbe mai stato abbastanza ai miei occhi.
Morgan che la voce l’ha lasciata in mille pacchetti di sigarette.
Mi hanno fatto sentire sbagliato, distratto, vecchio ed orgoglioso di esserlo.
Chi mi ama non mi vuole correggere
in fondo si tratta solo di esser buoni o cattivi
a certe cose che dici non pensi neanche
e se sei nervoso è solo perché vivi in città
Percorsi esistenziali Monza-Milano
e se prendi il concorde arrivi prima di partire
soddisfatto di esserti anticipato?
Piscodramma oppure psicoreato?
Poter migliorare peggiorando
la notte serve a scrivere i romanzi
“Ti dispiace essere un mio sogno erotico?”
Se l’uno è verità
il due è la materia
il tre è tutto ciò che senso ha
Il cattivo tenente si trova da Blockbuster
chi fa film di questo tipo si descrive o inventa tutto
c’è chi muore per quello che fa
chi ogni tanto si concede
di non esser bravo
gli tocca reincarnarsi
Io è un altro
lo zero non esiste
niente è nulla
tutto è mio
La soluzione non è l’oriente
ma poter scegliere di andarci a piacimento
l’innamoramento
come motore universale
ma è come non aver detto niente
“Ti piace Springsteen?
Ok, non c’è problema”
E tutto quello che la gente fa, nei giudizi
non è che cosa ma come lo si fa
Anche il solo dire “io” è un messaggio
senza un’idea non ci si alza dal letto
purtroppo
Io è un altro
lo zero non esiste
niente è nulla
tutto è mio
La questione è
l’interesse
nelle cose
Z.E.R.O.
Il messaggio è
conservare
bottiglie vuote
Z.E.R.O.
VOTA QUESTO ARTICOLO SU OKNOTIZIE

Lunedì 21 Luglio 2008 alle 2:46 |
Ma ti piacciono anche i blu vertigo? Sono sempre più stupito…
Lunedì 21 Luglio 2008 alle 7:41 |
La questione è diversa: non è che mi piacciono i Bluvertigo, è che mi chiedo in continuazione perché non siano il gruppo preferito di chiunque.
Lunedì 21 Luglio 2008 alle 16:06 |
Li ho visti a Lucca come apripista di un concerto di Bowie nel 2002. Non li seguo molto, anche se conosco alcuni loro lavori, ma volevo sapere se Morgan è ancora con loro o no?
Ciao
Daniele
Lunedì 21 Luglio 2008 alle 16:11 |
Ciao Daniele,
In verità i Bluvertigo non si sono mai sciolti: dopo i primi tre album però (l’ultimo è del 2002 o giù di lì), si presero una “pausa di riflessione” a tempo indeterminato.
Ora sono tornati per un nuovo album (che tra l’altro devono fare per forza, dato un vincolo con la loro etichetta) e sì, Morgan è con loro. Mentre i Bluvertigo non suonavano lui ha fatto 3 album da solista, ma ora che si sono riformati non poteva certo mancare il componente essenziale (oltre che autore delle canzoni).
P.S. – Agli altri visitatori: date un’occhiata alle poesie di Daniele sul suo blog, ve le consiglio.
Lunedì 21 Luglio 2008 alle 22:11 |
A me è sempre piaciuto il biondino con il caschetto alla caterina caselli. Non per la musica o altro: perché una volta l’ho visto con un occhialino troooooppo bello. Molto glam.
Ti ho linkato!! Saluti!
Lunedì 21 Luglio 2008 alle 22:49 |
Glam è la parola esatta!
Comunque ti consiglio di ascoltarli, vanno ben oltre un bel caschetto e un curioso paio di occhiali!
Ti ho linkato anche io!
Martedì 22 Luglio 2008 alle 0:10 |
Ciao Cla
Bella
Un saluto sul tuo blog visto che ho letto qualche pagina.
Martedì 22 Luglio 2008 alle 0:17 |
Complimenti per la band
Ho visitato ora il myspace e visto i video
Grande!
Martedì 22 Luglio 2008 alle 0:24 |
Grazie! Ti ho risposto sul tuo sito!
Martedì 22 Luglio 2008 alle 15:03 |
Visto visto
Carino il video della mastercard!
Martedì 22 Luglio 2008 alle 17:19 |
“La questione è diversa: non è che mi piacciono i Bluvertigo, è che mi chiedo in continuazione perché non siano il gruppo preferito di chiunque.”
e allora siamo in due..
ma sei mica tu il tipo che mi ha fatto la foto con sergio?
eheheheh
Martedì 22 Luglio 2008 alle 19:11 |
Eh, mi sa proprio che sono io, se ricordo bene… controprova: tu sei la tipa che mi ha prestato la penna per l’autografo? O l’amica della stessa?

C.
Martedì 22 Luglio 2008 alle 21:31 |
Sono l’amica della suddetta..
Stavo cercando video e foto del concerto di villa ada da sommare alle già innumerevoli che abbiamo fatto noi e ho trovato la tua pagina..
Curioso no?
Comunque sia ci devi assolutamente un enorme favore per averti prestato la penna!
Domenica 27 Luglio 2008 alle 15:16 |
Forse perchè ci sono i Radiohead
(E i Depeche Mode, i Cure, David Bowie, Elliott Smith, gli Smashing Pumpkins e un sacco d’altra gente…)
Domenica 27 Luglio 2008 alle 15:23 |
Già, probabilmente sì.
E’ una qeustione emozionale e, da perfetto Italiano, tendo a confondere la mia verità con quella assoluta!