Di certo molti di voi conoscono Maurits Escher.
Se questo nome vi risulta oscuro ma non avete voglia di leggere la voce di WikiPedia appena citata, vi basti sapere che era un incisore e grafico olandese conosciuto soprattutto per le sue litografie rappresentanti costruzioni impossibili, esplorazioni dell’infinito, tassellature e motivi a geometrie interconnesse che cambiano gradualmente in forme completamente differenti.
Le opere di Escher hanno una forte componente matematica, e molti dei mondi che ha disegnato sono costruiti attorno a oggetti impossibili come il Triangolo di Penrose oppure ad illusioni ottiche come il Cubo di Necker: per realizzarle, l’artista si avvale di stranezze della percezione e della prospettiva.
Oltre all’immagine a sinistra (Belvedere), in rete potete trovare altri esempi della sua follia, come Relativity, Tower of Babel, Hand with reflecting sphere, Reptiles, Sky and water I, Drawing hands, Convex and concave o Ascending and discending.
Pane per i denti di scienziati, matematici, fisici e compagnia bella, ma non solo. La pazzia è contagiosa, ed è per questo che il 19 marzo 2008 la Sony ha lanciato Echochrome, un videogioco per Playstation 3 e PSP ispirato alle costruzioni impossibili dell’autore in questione. Una vera manna dal cielo, per menti deliranti come la mia.
Lo scopo del gioco è quello di manovrare un manichino in un mondo ruotabile in cui la fisica e la realtà dipendono dalla prospettiva. Vi riporto qui sotto il video di presentazione di Echochrome, ma vi sconsiglio fortemente di comprarlo se non volete impazzire.

Lunedì 4 Agosto 2008 alle 19:48 |
Oppure metamorphose, che ci siamo attaccati in salotto a parigi!
http://it.youtube.com/watch?v=WwiYpV_-s0U
http://www.jigsawgallery.com/prodpics/ES1013.jpg
Lunedì 4 Agosto 2008 alle 21:03 |
Mi sa che per la prima volta potrei appassionarmi seriamente ad un videogioco. Forse arriverei anche a comprare un televisore pur di giocarci.
Forse.
Martedì 5 Agosto 2008 alle 2:55 |
Mi ritrovai a giocare ad Echochrome per un articolo e mi prese veramente tantissimo. Minimalista comepiaceammé ma assolutamente geniale
Martedì 5 Agosto 2008 alle 9:46 |
@ IL BARBARICO RE:
Già, Metamorphose… that’s what she said!
@ FANNULLONE:
Stai attento, poi diventa una droga…
È affascinante
il modo in cui
la televisione
abbia bisogno di grandi miti
superuomini eccezionali
e come Bono Vox
si presti ad assumere
questo ruolo
ironicamente
senza sputtanarsi e diventando miliardario
@ SUPER.TIAD:
È il motivo fondamentale per cui ho deciso di parlare di questo videogioco: perché, fondamentalmente, non è un videogioco.
Martedì 5 Agosto 2008 alle 12:36 |
@ IL BARBARICO RE:
Già, Metamorphose… sti cazzi!
@ FANNULLONE:
Ma quanto sei fico che non hai il televisore e te ne vanti! E poi passi le mattinate su youtube a guardare spezzoni di reality americani disprezzandoli dal profondo del cuore.
@ SUPER.TIAD:
Eccesso di passati remoti, soprattutto per un gioco uscito a marzo!
Martedì 5 Agosto 2008 alle 12:40 |
Per quanto possa essere divertente
, è chiaro che l’ultimo commento non è stato scritto da me, ma da qualcuno che in questo momento è ad Amsterdam!
Martedì 5 Agosto 2008 alle 12:42 |
@ L’ALTRO TAMBOURINE:
Come se ce l’avessi tu il monopolio del divertente
Martedì 5 Agosto 2008 alle 12:45 |
Assolutamente no, anzi, spesso mi sorprendo di quanto sono banale e noioso nei commenti… infatti era molto più divertente il tuo!
Martedì 5 Agosto 2008 alle 21:39 |
C’è qualcosa di inquietante che mi ricorda”the Cube” (il film).
Ciao.
Martedì 5 Agosto 2008 alle 23:04 |
Onestamente spero che Echochrome valga un po’ di più di quel film.
Mercoledì 6 Agosto 2008 alle 14:51 |
Sono litografie davvero bellissime.
Mercoledì 6 Agosto 2008 alle 14:55 |
Concordo. Quando le ho viste, la bellezza delle stesse è riuscita addirittura a sovrastare la gioia di aver compreso il significato del termine litografia.