Quando il nome diventa follia

Da qualche parte nel mondo c’è qualcuno che con i nomi ha un rapporto nevrotico e schizofrenico, come me (potete leggerne degli esempi qui, qui e qui).
È di circa un mese fa, infatti, la notizia che un giudice Neozelandese ha dato il beneplacito perché ad una bambina di nove anni fosse cambiato il ridicolo nome affibbiatole dai genitori, Talula does the hula from Hawaii (Talula balla la Hula dalle Hawaii), considerato un vero e proprio handicap sociale dalla corte. Per la vergogna, prima dell’agognata rettifica anagrafica la ragazzina dichiarava di chiamarsi semplicemente K.

L’organo giudiziario ha criticato fortemente la moda di dare nomi bizzarri ai propri figli, vietandone alcuni, tra i quali:

  • Sex Fruit
  • Fish and Chips (per due gemelli!)
  • Stallion
  • Keenan got Lucy
  • Cinderella beauty blossom
  • Fat boy
  • Twisty Poi (nome di un piatto Polinesiano)
  • Yeah Detroit

Altri nomi strampalati, però, sono ancora permessi in Nuova Zelanda. Tra questi:

  • Benson and Hedges (sempre per i gemelli)
  • Number 16 Bus Shelter (Fermata del bus numero 16)
  • Violence
  • Midnight Chardonnay

Ma si sa che gli Stati Uniti, in quanto a bizzarrie, sono sempre i primi della classe: nello stato dell’Illnois è stato permesso al conducente di uno scuolabus di cambiare il proprio nome in In God e il proprio cognome in We trust. Nel New Mexico, però, la stessa autorizzazione non è stata data ad un uomo di nome Variable che voleva mutare il proprio appellativo in Fuck Censorship (Fotti la censura); questa persona, in sostanza, è rimasto vittima dello stesso “abuso” che intendeva denunciare, tant’è che ha caricato un video su YouTube nel quale contesta la decisione della Corte.

Notizie di questo genere mi riportano ad un discorso che affrontai tempo fa con Ex-Stefano. Entrambi convinti che l’appellativo di una persona ne condizioni fortemente personalità e reputazione, convenimmo sul fatto che sarebbe bello poter dare ai nostri figli dei nomi che denotino un impeto focoso, ad esempio:

  • Total annihilation
  • Nuclear holocaust
  • Brutal massacre
  • Atomic falcon
  • Weapon of mass destruction

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24 Risposte a “Quando il nome diventa follia”

  1. Mr. Jones Dice:

    Credo che dipenda dal fatto che Gwyneth Paltrow abbia chiamato la propria prima figlia Mela. Che Brad e Angelina abbiano chiamato la loro Paceamorecarità, tutto in uno e tutto in ebraico. Che nonmiricordo più chi abbia chiamato il figlio Oceano e che un certo Totti abbia chiamato la secondogenita Chantal. O Chanel?
    Fish and chips è geniale, al confronto. Proletario, libero e sfottente. Altro che cazzi. Io i miei li chiamerò Cip e Ciop.

  2. Mr.Tambourine Dice:

    Credo anche io che possa dipendere da questo fatto, ma non solo.
    C’è una certa inquietante follia di fondo nella cosa, se consideri che un anziano Pugliese cui mia madre preparò la pensione, che di certo non aveva idea di chi fossero Gwineth Paltrow e Brad Bitt, si chiamava Crocifisso di nome e Di Domenica di cognome.
    Argh, ragazzi.
    E comunque Chanel, baby.
    Dopo Chanel no. 5 ora c’è Chanel no. 10.
    Stai parlando con un romano, ricordalo: e per un romano tutto ciò che fa Francesco Totti è irrimediabilmente giusto.
    Il mio personalissimo premio va comunque a Number 16 Bus Shelter, precioso.

  3. Bbbana Dice:

    Ah e’ di Panfilo Maria, che te lo sei scordato?

  4. Mr.Tambourine Dice:

    Ehm… preferivo mettere la cosa sotto silenzio.
    Molti sanno che vorrei chiamare mia figlia Zoe, pochi che ultimamente dico sempre più spesso di voler chiamare mio figlio Panfilo Maria.
    È un nome così glorioso, non trovate?
    (Si scherza, suvvia)
    Bbbana, non mi far fare queste figuracce! ;-)

  5. Dice:

    Tu lo sai chi sono gli Zo’é?
    Sono l’ultima tribù indios dell’Amazzonia
    Zo’è nella lingua indios Tupi significa Noi.
    Nel Popolo NOI l’organizzazione gerarchica non esiste….soprattutto l’infelicità non esiste.
    ..Zo’è il popolo dell’Utopia possibile….

  6. Mr.Tambourine Dice:

    Lo vedi?
    Tutto quadra, tutto scorre, tutto torna.
    La mia utopia possibile sarà convincere la mia compagna/moglie/convivente/fuck buddy/depositaria logistica del mio seme a chiamare la figlia Zoe.
    Io, lei, noi.

  7. clau89 Dice:

    Zoe mi piace.
    Volevo dirtelo. =)

  8. Mr.Tambourine Dice:

    Ti ringrazio.
    A me piace moltissimo il tuo nome (perché è anche il mio :-) ), ma soprattutto l’interfaccia (e i contenuti, ovviamente!) del tuo blog… vedo che sei riuscita alla grande nell’impresa di trasferirlo su WordPress!

  9. chemako Dice:

    I miei li ho chiamati Luna e Yari, mi metti nella classifica dei genitori folli?

  10. clau89 Dice:

    Grazie.
    Comunque non ho trasferito ancora il blog su WordPress, o meglio, solo qualche intervento che ho trovato affine alle mie emozioni in questo periodo. Appena ho un attimo di tempo lo trasferirò, anche perchè adesso so come fare =)

  11. Albicocca85 Dice:

    oddio fish and chips!!! -.-”

  12. Mr.Tambourine Dice:

    @ CHEMAKO:
    Assolutamente no! Yari non mi fa impazzire, ma Luna è davvero un nome bellissimo. Almeno c’è gente che osa, che va oltre i soliti Marco, Matteo, Luca e Giovanni (ogni riferimento a fatti o persone realmente inesistenti è da ritenersi quasi del tutto causale).

    @ CLAU89:
    Vivi una parabola evolutiva molto più rapida della mia. Io, a 25 anni suonati mi sono dovuto far aiutare da un amico più esperto.
    ;-)

    @ ALBICOCCA85:
    Dagli Anglosassoni è sempre lecito aspettarsi una certa creatività… come se in Italia chiamassimo due gemelli Fagioli (anzi, Fasori, per dirla alla Romana) e Cotiche.
    In effetti, non suonerebbe così bene, perdìo.

  13. Daniele Verzetti, Rockpoeta Dice:

    Ora capisco che chiamarsi John, Jack, Frank come il 90% degli americani sia anche un po’ frustrante ma da qui a passare all’eccesso opposto LOL!

    Certo, se uno si chiamase Ratzinger di cognome di nome potrebbe battezzarsi “Abbasso”

    Ok pessima battuta LOL!

    Ciao!
    Daniele

  14. Mr.Tambourine Dice:

    Ogni tanto mi chiedo quante persone negli Stati Uniti si chiamino John Smith.
    Più di quanti si chiamino Mario Rossi in Italia, credo.
    Ma la cosa che più mi ha sorpreso è la reazione di Variable al rifiuto da parte della corte di cambiare il proprio nome in Fuck Censorship:
    The paradox is that my name, that is Variable, has to remain constant.
    Geniale.

  15. alex Dice:

    E io che pensavo che all’estero ci fossero persone più sane di mente che in Italia…!

  16. fioredicampo Dice:

    Conosco una Selvaggia, una Tunisina, un Libano. La prima è una ragazzina, gli altri due sono anziani e tutti si vergognano del proprio nome.
    Pensiamoci al momento di scegliere il nome per i propri figli.
    Ciao.

  17. fioredicampo Dice:

    Questa stella dentuta sarei io? ;-)

  18. Mr.Tambourine Dice:

    @ ALEX:
    Per l’economia, la politica, nella maggior parte dei casi l’onestà il luogo comune che indichi è di certo vero… se non altro, abbiamo una piccola lancia da spezzare a nostro favore!

    @ FIOREDICAMPO:
    Ebbene sì, una delle icone più fiche che WordPress abbia mai regalato ad un mio visitatore! Comunque sono d’accordo con te: originalità, non ridicolezza (ridicolezza?!).

  19. Alexandro Dice:

    Sembrerà strano, ma io non ho mai dato alcuna importanza al mio nome, seppure strano; invece mia sorella ci rimane enormemente male quando sente pronunciare in modo errato (anche da me e da mio padre) il suo nome. C’è da dire che i nomi che hai elencato tu sono veramente assurdi e non ci si capacita di come, dei genitori apparentemente normali, possano affibiarlo ai loro figli.

  20. pellescura Dice:

    Certi nomi rovinano vite e nessuno ne risponde legalmente.

  21. Matteo Dice:

    Che grande curiosità che hai trovato… Mi piace il tuo blog…Ti va di fare scambio link con il mio blog? Spero tu voglia accettare.. Ti aspetto da me per linkarti!

  22. Mr.Tambourine Dice:

    @ ALEXANDRO:
    Be’, se il tuo nome è proprio Alexandro non dovresti non dargli importanza, c’è quella ics che lo rende più particolare… come si chiama tua sorella?

    @ PELLESCURA:
    Mi trovi perfettamente d’accordo… sapevo di una tizia che si chiamava Foglio di cognome e Rosa di nome. Da mandare in galera i genitori.

    @ MATTEO:
    Grazie mille dei complimenti, che ricambio. Lo scambio di link è ben accetto.

  23. Neclord Dice:

    Ahahahahahahah post fantastico…. voglio chiamarmi “Total annihilation”!!!!

    Io sapevo anche di una bambina svedese (o finlandese… sempre bionda comunque) che era stata chiamata Ugly…. povera :(

  24. Mr.Tambourine Dice:

    Be’, Brutal massacre rimane più fine, secondo me.
    Io al massimo ho saputo di una persona che si chiamava Culetto di cognome e… Rosa di nome.
    Aiuto.

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