Beppe Grillo si candida alla segreteria del PD. Io lo voto, ma.

Il pensiero di dover pulire casa per un’imminente cena con amici.
Qualche cazzata qua e là su Feisbuc, ché è sempre bene curiosare, non mi piace farmicazzimìa.
E Jazz mi scrive:
“Beppe Grillo è impazzito, si candida alla segreteria del PD“.
Non ci voglio credere.
Credo a uno scherzo, spero in uno scherzo.
Perché questa è una di quelle cose che escludo a priori dalla mia impostazione mentale, è come la Roma in seriebbì, come l’insalata russa, come Windows.
E inveceno.

Che dire, vivo sentimenti contrastanti.
Da sempre, vivo sentimenti contrastanti, riguardo a Grillo.
Ma non per le stronzate che propinano i politici, del tipo cià i soldi!, quindi è incoerente!, queste sono amenità che lascio ai ragazzini e alle casalinghe di Voghera, per me la coerenza è l’ultimo dei parametri sui quali giudicare una persona, tanto sono incoerente io.
Però non mi sta particolarmente simpatico come persona.
Non mi entusiasma come comico.
E lo trovo autoreferenziale, refrattario al confronto, spesso approssimativo e un po’ credulone.
Però, il ragionamento che ho sempre fatto a chi lo critica è.
Da qualche anno c’è una persona che dice che i politici sono corrotti, che bisogna mandare affancùlo questa classe dirigente, che bisogna riformare la politica secondo principi etici, e tu checcazzojevoidì?

E quindi, lo voterò, eccèrto che lo voterò.
Non sono un elettore del Piddì, ma di certo sono interessato al fatto che alla sua guida si metta una persona che giudico politicamente migliore degli altri.
E infatti ero orientato su Bersani, che tuttosommàto mi sembra una persona seria.
E invece non lo voterò, e mi dispiace molto per il bold piacentino.
Soprattutto perché questo voto a Beppe lo darò con malcelata convinzione.

Perché la forza di Grillo è sempre stata proprio il non entrare mai all’interno delle logiche che critica.
Se dovesse vincere (improbabile), sarà molto più attaccabile.
E se dovesse perdere, sarà molto più attaccato.

Come dice il grande Alberto Radius:
La riconversione
non mi sembra una ragione
per confondere lo schiavo col padrone”

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9 Risposte a “Beppe Grillo si candida alla segreteria del PD. Io lo voto, ma.”

  1. Alessandro Arcuri Dice:

    Col cazzo che lo voto… aveva creato un movimento di persone -le liste civiche- che poteva guadagnarsi credibilità e finalmente cominciare a pesare sulla scena politica, intanto dalle città e poi sempre oltre. Il tutto senza che lui si rimangiasse la sua solenne dichiarazione del 2005…
    Perché non ha lasciato che le liste civiche compissero il loro cammino politico? Perché non si è limitato ad appoggiare chi già appoggiava, tipo Di Pietro?
    Grillo NON È un politico, esattamente come non lo è Berlusconi.
    Questo paese ha bisogno di gente che la politica la sappia vivere e ci si sappia muovere, di politici VERI, non di persone “folgorate sulla via di damasco” e poi successivamente prestate alla politica. S’è già visto che non funziona…
    Negativo, non lo voto.

  2. Antonio Russo Dice:

    Dopo la notizia della candidatura di Beppe Grillo alle primarie del Pd è nato il gruppo ufficiale di Facebook con l’obiettivo di promuovere e sfruttare l’intelligenza connettiva della Rete al fine di sostenere la campagna a favore del comico genovese. Crediamo che sia doveroso sfruttare la socialità del web 2.0 per provare che Internet sia uno strumento rivoluzionario dell’attuale epoca delle comunicazioni e che possa favorire una maggiore partecipazione attiva alla vita politica del Paese, creando una forte alternativa ai tradizionali media. Il gruppo in questione – Sosteniamo Beppe Grillo alle primarie del Pd – è aperto e chiunque può iscriversi all’indirizzo: http://www.facebook.com/group.php?gid=101753875204&ref=nf

  3. Riccardo Dice:

    E’ un leader

  4. calendula Dice:

    vedrai che alla fine non ci riuscirà a candidarsi e soprattutto se ci dovesse riuscire nonlo farebbero vincere… e inoltre mi fa un po paura.. lo trovo un tantino instabile… ( va be.. che di stabile in politica cè poca gente..)

  5. Crocco1830 Dice:

    La candidatura di Grillo, se verrà accolta, credo provocherà un terremoto nel PD. Non sono un grillino, nè del PD, ma se la candidatura di Grillo dovesse servire per dare uno scossone ad un partito che di opposizione è solo dal punto di vista numerico-parlamentare, allora ben venga la candidatura.

  6. Mr.Tambourine Dice:

    @ ALESSANDRO ARCURI:
    Il tuo discorso è plausibilissimo, anzi: è vero al cento per cento. Ma quello che io dico è: in un panorama desolante come quello della politica italiana, in cui da sempre bisogna turarsi il naso e votare il meno peggio, vale la pena smettere di seguire Grillo e non appoggiarlo in questa scelta, rischiando di compromettere parzialmente ciò che si è costruito finora?

    @ ANTONIO RUSSO:
    Grazie, ma qui è WordPress, non Mediaset!

    @ RICCARDO:
    È innocente.

    @ CALENDULA:
    Trovo anch’io che sia difficilissimo che riesca a candidarsi. Ma questo, in parte, potrebbe essere quasi positivo: potrebbe sembrare che i piddìni siano timorosi di Grillo.

    @ CROCCO1830:
    È esattamente così che la penso io.

  7. FrancoK Dice:

    La cosa più interessante è vedere le reazioni dentro e fuori il PD.

    Hanno PAURA! >:-D

  8. Lou Dice:

    Beppe al Piddisenzaelle… umh… Beh… Emh… Dunque… Già…

    Facebook è una dannata stregoneria malefica.

  9. Maria Dice:

    Scusate ma in questo periodo ho pochissimo tempo da dedicare al computer quindi stò un pò tralasciando i vostri blog… sarò nuovamente presente come prima da settembre. Ciao a tutti gli amici dei blog che seguo da Maria

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