Starlette è guardare fuori dal finestrino durante un viaggio in treno.
Starlette è ballare i fumi dell’alcool finchè fegato non ci separi.
Starlette è il fascino dell’imperfezione.
Starlette è un’iniezione di adrenalina nel buco della cappella.
Trovo veramente difficile parlare del mio gruppo.
Perché parlare del mio gruppo è un po’ come parlare di me stesso.
Schizofrenico, malato, paranoico, camaleontico.
Megalomane, tracotante, logorroico, autorefenziale.
Un ammasso informe di difetti che formano un unico, immenso pregio.
Nessuno può dire di conoscermi veramente se non mi ha mai visto suonare.
Perché quando suono c’è il Claudio tutto.
Quello che ti vomita addosso la sua persona, quello irrimediabilmente affetto dal ballo di San Vito, quello che io sono il centro e tutto il resto è teoria.
Ma anche quello estremamente entusiasta nei confronti del fare, quello che porta un religioso rispetto al senso del bello, quello che riesce a gestire molto meglio il suo amore nei confronti delle cose che delle persone.
E pazienza se c’è qualche angolo di vita che fa polvere.
Perché per me, quella di suonare è una gioia della quale mi sembra incomprensibile privarsi.
Penso che chiunque, almeno una volta nella vita, abbia il diritto di sentirsi un musicista.
Noi musicisti non abbiamo bisogno di parole.
Non abbiamo neanche bisogno di voce, in realtà.
Non abbiamo bisogno di anima e corpo, perché noi siamo i nostri strumenti, e nient’altro.
Se avete voglia di ascoltarci, leggere la nostra biografia, guardare le foto, sapere i posti in cui ci siamo esibiti e in cui ci esibiremo, insomma se avete voglia di sapere tutto quel mucchio di cazzate di cui non ho la minima voglia di parlarvi, allora visitate il nostro MySpace.
Qui non c’è spazio per la forma.
Qui solo sostanza, solo sentimenti.
Però sì, le canzoni, quelle sì, quelle vi do la possibilità di ascoltarle.

Starlette degli Starlette è un’opera protetta da una licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
1. JACK
[testo di Giovanni Calvani, musica di Starlette]
Lascia che il tempo sia
dentro te come malattia
2. LÈNA
[testo di Giovanni Calvani, musica di Starlette]
Strano il destino che ci lega
avaro il rito che le gambe sega
3. CADUTA LIBERA
[testo di Giovanni Calvani, musica di Starlette]
Infiniti lenti secondi
prima di un breve silenzio
4. APATIA (IN CASO DI ASSUNZIONE PROLUNGATA)
[testo di Claudio Delicato, musica di Starlette]
Mi sono accorto ultimamente
del mio senso di sofferenza
mi hanno detto onestamente
che la persona con cui sto meglio
sono io
5. IN MENTE
[testo di Giovanni Calvani, musica di Starlette]
Ora che sei nella mia mente
io voglio tenerti in mente
6. ATTIMI ANDATI VIA
[testo di Elvio Gerardi, musica di Starlette]
Tutto torna in mente
tutto è sempre splendente
7. QUALCOSA NON VA
[testo di Elvio Gerardi, musica di Starlette]
Se ti è bastata una settimana
per sentirti di nuovo puttana



Martedì 29 Luglio 2008 alle 14:57 |
… avete mai preso in considerazione jamendo!??
http://www.jamendo.com/it
io ci farei un giro… tanta musica LIBERA!!!
ciao
ste!!!
Martedì 29 Luglio 2008 alle 15:08 |
Grazie mille della segnalazione, gli darò subito un’occhiata!
C.
Venerdì 26 Settembre 2008 alle 11:56 |
[...] Starlette [...]
Venerdì 3 Ottobre 2008 alle 14:54 |
[...] Starlette [...]
Mercoledì 6 Maggio 2009 alle 11:12 |
[...] Starlette [...]